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La Storia di Francesca e Swirl: Unione di Forze per la Sensibilizzazione sui CRFC in Italia

In un mondo sempre più connesso, le storie di solidarietà e collaborazione attraverso i confini nazionali non sono rare, ma quella di Francesca e Swirl ha qualcosa di particolarmente speciale. Entrambe impegnate nella lotta per la sensibilizzazione sui Comportamenti Ripetitivi Focalizzati sul Corpo (CRFC), queste due donne hanno unito le loro forze per portare consapevolezza e supporto in Italia, il loro paese di origine, creando una comunità e un podcast che stanno facendo la differenza.



La loro storia inizia con l'associazione americana TLC, che supporta le persone con CRFC. Francesca, vivendo negli USA, aveva già maturato esperienza partecipando a gruppi di supporto e aveva coltivato il desiderio di esportare questo modello in Italia. Allo stesso tempo, Swirl, basata a Londra, stava lavorando per aumentare la consapevolezza su questi disturbi in Italia, utilizzando la sua piattaforma per parlare apertamente dei CRFC da quando aveva iniziato nel 2015.


Quando TLC informò Francesca dell'esistenza di Swirl e del suo lavoro parallelo, fu chiaro che dovevano mettersi in contatto. Nonostante la distanza geografica, Francesca dagli USA e Swirl da Londra, le due si sono trovate immediatamente sulla stessa lunghezza d'onda, condividendo lo stesso obiettivo: aumentare la consapevolezza e il supporto per i CRFC in Italia.




Unendo le loro esperienze e conoscenze, Francesca e Swirl hanno creato la comunità CRFC Italia, importando risorse e testi ufficiali in italiano e condividendo le loro esperienze personali. La loro iniziativa ha rapidamente guadagnato attenzione, attirando altre persone impegnate nella sensibilizzazione in Italia, che si sono unite al movimento come volontarie.


La collaborazione tra Francesca e Swirl ha portato alla creazione del podcast "Ma che brutto vizio". Nella sua prima stagione, hanno affrontato domande comuni sui CRFC, condividendo le proprie esperienze personali. La seconda stagione ha visto la partecipazione di professionisti italiani del settore della salute mentale e del benessere, specializzati in CRFC, arricchendo ulteriormente il dialogo e offrendo preziose informazioni agli ascoltatori.


Mentre Francesca si laurea in psicoterapia a Boston, Swirl viene intervistata dalla Rai per la sua carriera di modella a Londra, cogliendo l'occasione per parlare della comunità CRFC che aveva co-fondato. Questa esposizione mediatica ha contribuito a rafforzare ulteriormente il movimento, portando nuovi volontari e sostenitori alla causa.


Oggi, mentre Francesca e Swirl lavorano alla terza stagione di "Ma che brutto vizio", continuano a essere un punto di riferimento per chi soffre di CRFC in Italia, dimostrando che la collaborazione e la condivisione di esperienze possono realmente fare la differenza. E tutto ciò, senza essersi mai incontrate di persona! La loro storia è un esempio luminoso di come la passione e il lavoro di squadra possano superare le distanze, unendo persone in un obiettivo comune di sostegno e sensibilizzazione.

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